venerdì 15 ottobre 2010

Nichi Vendola - I precari sono i veri eroi dei nostri tempi

Il Ministro Gelmini, che pensa di poter fare una riforma degli apparati produttivi fatta con i tagli, tagliando, recidendo o fatta disinvestendo, si trova oggi nel tentativo di mettere una toppa a quel dolore acutissimo o a quel buco violentissimo che si sta creando nel sistema universitario, e la toppa era un emendamento salva-precari. Ma la Gelmini anche questa volta non aveva fatto i conti con il Ministro Tremonti. La norma salva-precari è incompatibile con il modello di compatibilità economico-finanziaria che ha il Governo Berlusconi. Quindi, l'Università si deve beccare una riforma epocale fatta di meno un miliardo e 400 milioni di euro, cioè non un dimagrimento, un razionamento, un salasso che non ha precedenti nella storia italiana. (http://www.nichivendola.it)



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Petizione Giovane Italia, Sel: “Le firme a Berlusconi”


Il partito del Governatore Vendola contro i militanti del Pdl: “Gli aumenti risalgono al 2004″.



“Ormai è sotto gli occhi di tutti, che l’attuale partito di maggioranza dell’assise comunale, proceda solo per conferenze stampa e manifesti propagandistici. La cosa che ci rammarica, è che lo stesso modo di fare politica, sia utilizzato dei giovani del medesimo partito”.

È il commento dei giovani militanti del partito Sinistra Ecologia e Libertà dopo i gli omologhi del Pdl hanno lanciato la raccolta firme per la riduzione dei prezzi dei biglietti del trasporto ferroviario. “Accogliamo con molto piacere l’invito fatto a tutte le forze politiche di sostenere questa iniziativa, ma sinceramente ci sentiamo di rispedire l’invito al mittente per le motivazioni che andremo a esporre” osservano i militanti del partito del governatore della Regione Puglia Nichi Vendola. “È giusto ricordare che l’ultimo adeguamento delle tariffe, è stato determinato nel luglio 2004 e deliberato dalla Giunta regionale con atto n. 1987/2004″ affermano ancora e poi si chiedono: “Perché nel 2004 gli amici della Giovane Italia non hanno chiesto che di questo incremento se ne facesse carico la Regione Puglia?”.

Secondo i militanti di Sel, le responsabilità degli incrementi dei prezzi dei titoli di viaggio non sarebbero da imputare alla politica del governo regionale perchè “con la delibera del 6 Agosto 2010, si è proceduto all’ adeguamento della base tariffaria dei titoli di viaggio di traposto pubblico regioanle locale in ottemperanza dell’art. 26 della legge regionale 18/2002 ( e di certo non governava Vendola)”.

Fondi nazionali – “La giunta regionale – affermano ancora i giovani di Sinistra Ecologia e libertà – ha fatto di tutto per poter far gravare quest’incremento nel bilancio regionale, ma grazie alla vostra maggioranza leghista di Governo, questo non è stato possibile a causa del taglio dei fondi alle Regioni”.

Diritto allo studio - “L’aumento si inserisce in un contesto molto difficile per il diritto allo studio pugliese, che vedrà nei prossimi mesi, a seguito dei tagli operati dal governo nazionale al Fondo Integrativo per il Diritto allo Studio (-60%), una consistente riduzione delle borse di studio per gli studenti universitari. Ciò si aggiunge agli aumenti delle tasse deliberati dagli atenei pugliesi e alla riduzione dei servizi per gli studenti” affermano ancora. Sorge spontaneo chiedere agli amici della Giovane Italia: poiché la maggior parte di voi sono studenti, siete al corrente di tutto questo, oppure apparite sulla stampa dicendo solo quello che vi fa comodo? Dov’eravate quando noi scioperavamo, accanto agli studenti, per i tagli della riforma Gelmini? Cosa ne pensate della riforma Gelmini?”.

Proposta – Dal partito del Governatore, chiamano in causa anche la carta giovani, la cui delibera di indirizzo è stata approvata in consiglio comunale. “Se davvero questa carta (che assomiglia alla social card di qualche tempo fa, mai entrata in funzione) risolve i problemi di tutti gli studenti, che senso ha lanciare una simile petizione?” si chiedono lanciando poi la proposta: “Perché non indirizzare questa petizione al vostro caro amato premier e al ministro Tremonti? Perché non chiedere all’onorevole Fucci (che pur essendo un terrone sta avallando la politica leghista e discriminatoria del governo centrale) di farci da tramite per consegnare la petizione direttamente agli interessati?”.

© Il Domani Andriese - 2009